giovedì 17 febbraio 2011

Si, le cose sono queste

TU SEI FORTE, E NON HAI DI CHE TEMERE.
IL DOLORE, SOLO QUELLO TI HA RESO COSI' BRAVA A STARE IN PIEDI.
NON AVER PAURA :) 
GUARDA COME BRILLANO I TUOI OCCHI!

lunedì 20 settembre 2010

Cosa voglio fare da grande

Capita a tutti, da piccoli.
Mentre sei immerso nella più invidiabile spensieratezza, ti viene posto questo tipo di quesito: "E tu, cosa vorresti fare, da grande?". 
Tu giustamente, rispondi la prima cosa che ti piacerebbe fare, senza pensare se ciò sia realizzabile o no. 
Ed è giusto, hai davvero pochi anni sulle spalle. Vuoi ridere, giocare, essere un bambino.
Ma non finisce mica qui, no, perchè dovrai essere pronto con la risposta seria (quella pensata) qualche anno dopo; già in effetti, passa davvero poco tempo dal momento in cui "sei piccolo" al momento in cui tutti ti chiamano "grande".
E se tu non ti sentissi pronto ad essere grande?
Vabbè.
A questo punto tu devi pensare, pensarci bene.
Si tratta di essere consapevoli di sè e di tutto quello che ci circonda e che solitamente si ignora.
Si tratta di tutto ciò, e tu neanche te ne rendi conto.
Stai scegliendo davvero, a diciotto anni ,cosa vuoi fare nella tua vita.
E invece credi di stare scegliendo cosa vorresti fare nei prossimi anni.

Io ho diciotto anni e ho scelto semplicemente due cose.
La musica.
La cultura.

E credo che questa sia la scelta meno pensata e più rischiosa ch'io potessi fare.
Non ho progetti particolari, non immagino la mia vita tra dieci anni.
Non so nulla eccetto due cose.
  • Che la musica mi è entrata in corpo prima che io potessi cominciare ad amarla, e l'avrò dentro sempre, ora e tra vent'anni.
  • E so bene anche quanto io non sia il genere di persona che si accontenta. E per accontentarsi intendo vivere senza interrogarsi su niente, intendo passare la propria esistenza senza aver letto niente che riesca a farti sognare, che ti faccia porre delle domande, che ti stimoli. Io non voglio smettere di pensare, sarebbe come morire. 

Ecco queste erano le mie scelte, fatemi un in bocca al lupo.


domenica 19 settembre 2010

. . .

Ritrovarsi a piangere, per quanto si sta amando.
Per la gioia che ti spinge ad amare ancora e ancora.

martedì 31 agosto 2010



Nera sì, ma se' bella, o di Natura 
fra le belle d'Amor leggiadro mostro. 
Fosca è l'alba appo te, perde e s'oscura 
presso l'ebeno tuo l'avorio e l'ostro. 

Or quando, or dove il mondo antico o il nostro 
vide sì viva mai, sentì sì pura, 
o luce uscir di tenebroso inchiostro, 
o di spento carbon nascere arsura? 

Servo di chi m'è serva, ecco ch'avolto 
porto di bruno laccio il core intorno, 
che per candida man non fia mai sciolto. 

Là 've più ardi, o sol, sol per tuo scorno 
un sole è nato, un sol che nel bel volto 
porta la notte, ed ha negli occhi il giorno. 


Giambattista Marino 

venerdì 27 agosto 2010

Lacrime dal cuore

Oggi ho pianto.
Ho pianto di commozione, per quanto è forte l'amore che provo.
Ho pianto per tante ragioni oggi, e per nessuna di queste avevo mai pianto.
Una ragione è stata, la felicità di essere qua, viva.
Tante altre lacrime erano dovute alla musica, che mi commuove ogni giorno di più.
Oggi semplicemente ho amato tutto un pò di più, con l'anima.

domenica 22 agosto 2010

Le quattro

Come ai vecchi tempi.
Un vuoto nel petto, e mille voci..
Mille voci, che sei tu sola a sentire, in quanto tutte e mille sono tue..
Mentre fuori, vi è la quiete.
Chiudi gli occhi pregando che sia un incubo.
Li riapri, e non respiri, davvero.
Come sempre, di fronte ai tuoi mostri, nel tuo chiasso, nel silenzio.

domenica 15 agosto 2010

Aria



Mi sento in balia di una tempesta
La più violenta di tutte

Questa pericolosa e sublime tempesta,
 sei tu, amore mio.

Come puoi farmi questo,
farti amare così follemente,
catturare tutto ciò ch'io possa provare con questo pazzo cuore
 e farlo solo tuo.

Si, io vivo di te.
Respirandoti, mia aria.